mercoledì 1 aprile 2015

Premio Strega Ragazzi: da quest'anno due categorie per i giovani lettori

Nei giorni scorsi abbiamo già parlato delle novità del Premio Strega 2015, che ha deciso (non senza polemiche) di aprirsi anche alla piccole editoria: ora però sappiamo che quella non era l'unica modifica allo storico premio letterario italiano. In occasione della Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna, la Fondazione Bellonci ha annunciato la nascita del Premio Strega Ragazzi, dedicato ovviamente ai lettori più giovani.

A dire il vero, già l'anno scorso il Premio aveva cercato di aprirsi in questo senso, creando la sezione Premio Strega Giovani, in cui i candidati al Premio erano stati sottoposti al giudizio di 400 ragazzi provenienti dalle scuole italiane ed estere. Alla fine il vincitore era risultato Giuseppe Catozzella, con il suo Non dirmi che hai paura, seguito dalla graphic novel unastoria di Gipi.

Il Premio Strega Ragazzi, invece, si differenzierà perché riguarderà i libri rivolti ai più giovani, e non saranno i lettori più piccoli a votare i libri "dei grandi". Da quel che si è capito nell'annuncio, ci saranno due categorie, per ognuna delle quali ci sarà una cinquina.

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La prima categoria sarà per i libri dai 6 agli 11 anni, mentre la seconda per i libri dai 12 ai 16 anni. Altra novità, il Premio non sarà collegato allo Strega tradizionale, ma avrà una vita propria. Si cominceranno a raccogliere le candidature nei prossimi mesi, e le due cinquine saranno annunciate nel corso della manifestazione Libriamoci dal 26 al 31 ottobre.

I vincitori delle due categorie saranno annunciati, molto opportunamente, alla Bologna Children's Book Fair del 2016, quindi esattamente tra un anno. Ancora non esiste però un regolamento del premio, quindi non si sa se sarà aperto solo ad autori italiani, come lo Strega tradizionale, o anche agli stranieri, e se sarà aperto anche ai fumetti.

Per ora si sa che i candidati e i vincitori verranno decisi da una giuria di giovanissimi selezionati tra gli studenti delle scuole elementari e medie d'Italia. Prevista però, in giuria (non si sa con quale peso) anche la presenza di addetti ai lavori e "professionalità che hanno a che fare con il mondo della letteratura per ragazzi".

Al momento, ricordano gli organizzatori, nel panorama italiano i giovanissimi superano di gran lunga gli adulti in fatto di libri letti e amore per la lettura.

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