giovedì 12 febbraio 2015

Arriva LEA, gli ebook in streaming di Laterza

Da WAY TO ePUB:
Ormai è evidente, i servizi per lo streaming di ebook stanno prendendo piede anche in Italia. Dopo il lancio di Kindle Unlimited e l’esordio di Bookolico, la prima piattaforma italiana di ebook in streaming, le novità non si sono fatte attendere. Oggi parliamo di LEA, un nuovo progetto degli Editori Laterza, attualmente in fase di beta testing e in partenza a marzo.
Questa volta l’idea arriva direttamente da uno dei più longevi editori italiani, e le premesse lasciano ben sperare. Ecco di cosa si tratta.
Iscrivendosi a LEA si ottiene un mese di prova gratuita del servizio di streaming, dopo il quale si può scegliere tra l’abbonamento mensile (7,90€) e quello annuale (79,00€). Il lettore avrà a disposizione centinaia di titoli del catalogo Laterza – con buona pace di chi non ama la saggistica – e un numero crescente di novità. Ma l’aspetto interessante dell’iniziativa riguarda soprattutto la sua potenzialità “social”.
Autori e lettori avranno infatti la possibilità di arricchire i testi con note e commenti (che comprendono testo, audio, video e link), di condividerli, e quindi di visualizzare il libro sia in versione “tradizionale” che “aumentata”.




L’idea insomma è di puntare sul social reading, sulla creazione di una comunità di lettori: come ogni piattaforma social che si rispetti, LEA promuove lo scambio di opinioni e proposte tra gli utenti attraverso la partecipazione a gruppi di lettura e la possibilità di “seguire” lettori e autori.
LEA è disponibile per iOS e per Android, sia per PC che per tablet – con la differenza di non poco conto che l’App permette di leggere anche offline.
Tra i vantaggi per gli utenti iscritti, l’accesso agli extra (ovvero a contenuti aggiuntivi rispetto al libro “tradizionale”) e il diritto al 15% di sconto sull’acquisto dei titoli in versione cartacea.

Noi abbiamo provato la versione beta e l’impressione iniziale è stata positiva: interfaccia grafica gradevole, funzioni intuitive, libreria ben organizzata… tuttavia, è bastato aprire qualche libro per notare le prime pecche: gli ebook non sono reflowable ma riproducono tale e quale l’impaginato cartaceo, come un PDF. In più, i testi non sono “vivi” e cliccabili, a meno che non si utilizzi lo strumento evidenziatore – che in realtà non “evidenzia” ma serve ad aggiungere una nota.
La scelta dei contenuti non reflowable lascia piuttosto perplessi, considerando che la piattaforma scommette molto sulla lettura tramite dispositivi portatili, e finisce per penalizzare prima di tutto gli utenti. A risentirne è l’immagine complessiva del progetto, che appare quasi già “superato” sin dal suo esordio. Rinunciando allo standard epub, LEA ha perso tutti i vantaggi offerti da questo formato sia per quanto riguarda la flessibilità e l’accessibilità dei contenuti che la qualità di realizzazione del prodotto ebook. Peccato, perché l’iniziativa di per sé è lodevole e significativa.

Per adesso i servizi “made in Italy” di cui abbiamo parlato rimangono confinati ad applicazioni per iOS e Android. L’augurio è quindi che si arrivi a realizzare uno streaming che coinvolga in misura maggiore gli eReader – come già avviene con Kindle Unlimited; un obiettivo difficilmente realizzabile senza il coinvolgimento dei produttori.

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