mercoledì 18 febbraio 2015

Addio alla legge Levi sul prezzo dei libri? Editori e librai in rivolta

Dopo quella per l'Iva al 4% sugli ebook, un'altra battaglia sta arroventando il clima tra politica e mondo dell'editoria, e nei prossimi giorni ne sentiremo parlare sempre di più. Si tratta della Legge Levi, il provvedimento del 2011 che fissava il tetto massimo di sconto praticabile dai librai al 15%. Una legge che intendeva tutelare i piccoli editori e le librerie indipendenti che non possono permettersi gli sconti-monstre, fino al 30%, praticati dalle grandi catene e dagli store come Amazon.

Oggi la Legge Levi è a rischio, perché verrebbe sostanzialmente superata dall'approvazione del cosiddetto Ddl Concorrenza che verrà discusso forse già venerdì prossimo dal Consiglio dei Ministri e che poi passerà alle Camere per il voto. Nella bozza di legge è prevista l'abrogazione di quel tetto del 15%, il che farebbe tornare alla situazione antecedente al 2011, con la possibilità per ciascun libraio di fissare lo sconto che desidera sul prezzo di copertina.

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L'AIE e le associazioni di categoria delle librerie, a partire dall'ODEI, l'Osservatorio Degli Editori Indipendenti, si sono prontamente schierate a favore del mantenimento della Legge Levi, e stando a quanto dice il presidente dell'AIE Polillo tutti gli editori italiani, grandi e piccoli, sono d'accordo.

Chi difende la Legge Levi, oltre a proclamare il principio di difesa delle librerie indipendenti (previsto anche nella maggior parte dei Paesi europei), fa notare anche che dal 2011 a oggi, a fronte di un aumento dell'inflazione, il prezzo medio dei libri è calato, quindi la liberalizzazione dei prezzi prevista dalla nuova legge andrebbe a intervenire in un settore in cui l'attuale normativa ha già funzionato.

Chi invece ne invoca l'abolizione, sostiene che la liberalizzazione degli sconti andrà a tutto vantaggio dei lettori, e che la libera concorrenza tra librerie porterà a un ulteriore calo del prezzo dei libri, incentivando quindi la lettura.

E voi, da che parte state?

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