lunedì 6 ottobre 2014

Premio Nobel per la Letteratura 2014: i favoriti


Oggi, 6 ottobre, ha inizio la settimana del Premio Nobel, che si concluderà il 13 ottobre. Il prossimo giovedì verrà annunciato il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura del 2014. Come è noto, per la lista dei papabili ci si deve affidare soltanto a dati ufficiosi, rimanendo essa segreta per cinquant'anni, ma anche quest'anno le scommesse sul nome del trionfatore infiammano l'attesa.

Stando alle quote di Ladbrokes, in vetta alla classifica dei favoriti c'è ancora una volta Haruki Murakami, per cui il Nobel sta diventando una vera e propria maledizione. La sua vittoria è data 4 a 1. Lo scrittore di Kyoto esordì nel 1979 con il romanzo Ascolta la canzone nel vento, che gli valse il Premio Gunzo e che insieme ai seguenti Il flipper del 1973 e Sotto il segno della pecora costituisce la cosiddetta Trilogia del Ratto. Norwegian Wood. Tokyo Blues, del 1987, in un anno vendette 2 milioni di copie e L'uccello che girava le viti del mondo nel 1996 lo portò alla vittoria dell'importante Premio Yomiuri. Tra i suoi modelli, un posto di rilievo è riservato a Raymond Carver, di cui Murakami è il traduttore in giapponese.

corso di scrittura roma

In questi giorni un altro nome molto caldo è quello di Ngugi wa Thiog’o, poeta e scrittore kenyota dato 4 a 1. Ha iniziato la propria carriera letteraria con L'eremita nero, la prima opera teatrale in inglese pubblicata in Africa orientale, così come fu anche per il suo romanzo d'esordio, Se ne andranno le nuvole devastatrici, pubblicato del 1964. Nel 1992 intraprese la carriera universitaria come docente di letteratura comparata presso Yale e in seguito all'Università di New York. 

Altra candidata al prestigioso riconoscimento assegnato dall'Accademia di Svezia è la giornalista bielorussa Svetlana Aleksijevitj, a cui si deve la cronaca dei più importanti eventi dell'Unione Sovietica nella seconda metà del secolo scorso. Su argomenti come la guerra in Afghanistan, il crollo dell'URSS e il disastro di Chernobyl ha scritto numerosi libri pubblicati in tutto il mondo, ottenendo una fama internazionale. 

Una possibile vittoria di Adonis, pseudonimo del poeta e saggista siriano Alī Ahmad Sa'īd Isbir, è quotata dai scommettitori 10 a 1. Fondò insieme al poeta iracheno Badr Shākir al-Sayyāb e al palestinese Jabrā Ibrāhīm Jabrā il gruppo Tammuzi, volto al rinvigorimento della cultura araba attraverso una rilettura della tradizione in chiave moderna, e non più soltanto nazionalistica o religiosa. Vincitore del Prix Méditerranée e del Premio Goethe, è autore di importanti raccolte poetiche in cui si distinse per uno spiccato sperimentalismo, oltre che per un'attenzione al dialetto. Adonis è anche traduttore di poeti fondamentali come Rilke, Rimbaud e Eliot.

Nessun commento:

Posta un commento