lunedì 29 settembre 2014

Classifiche: i libri più venduti in Italia


Quando si parla di libri, l'autunno riserva sempre interessanti novità e, spesso, ritorni molto attesi. Uno di questi, stavolta, è senza dubbio quello di Ken Follett, che con il terzo capitolo della Century Trilogy conquista i suoi fedeli lettori. Diamo un'occhiata alla top 10 realizzata per Tuttolibri con i dati di Nielsen Bookscan raccolti dal 14 al 20 settembre.

1) Ken Follett, I giorni dell'eternità, Mondadori
Iniziata nel 2010 con La caduta dei giganti e proseguita nel 2012 con L'inverno del mondo, la Century Trilogy approda al terzo e ultimo appuntamento. Ed è un approdo altisonante, con 35mila copie vendute e un primo posto raggiunto con autorità. In questo romanzo la storia delle note cinque famiglie le cui vicende hanno attraversato per intero il secolo breve giunge agli anni '60, in piena Guerra Fredda. La morte di Kennedy e Martin Luther King, la Guerra del Vietnam, procedendo fino agli anni '80, con il crollo del muro di Berlino.

2) John Green, Colpa delle stelle, Rizzoli
Dopo aver goduto del gradino più alto del podio per diverse settimane, John Green deve accontentarsi del secondo posto, lasciando spazio all'impetuoso arrivo del collega britannico. Il successo di Colpa delle stelle, tuttavia, è lontano dall'affievolirsi, sia in libreria sia al cinema. Proprio la pellicola interpretata da Shailene Woodley e Ansel Elgort, infatti, ha condotto a un rinnovato interesse per le opere dello scrittore di Indianapolis, che può dunque continuare a beneficiare del meritato successo.

3) Sveva Casati Modignani, Il bacio di Giuda, Mondadori
Con oltre dieci milioni di copie vendute, l'autrice tradotta in venti paesi torna con un'opera intima, che conduce i lettori nella Milano dell'immediato dopoguerra. Una nonna che racconta ai nipoti un'epoca diversa, segnata da eventi, tragedie e valori che agli occhi contemporanei appaiono lontani, ma non per questo meno potenti. Nel racconto di Bice Cairati il personale si fonde al collettivo, il ricordo soggettivo alla memoria nazionale, per una storia che in più occasioni diventa Storia con la S maiuscola.

4) Andrea Camilleri, Donne, Rizzoli

5) Giampaolo Pansa, Eia eia alalà. Controstoria del fascismo, Rizzoli

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6) Markus Zusak, Storia di una ladra di libri, Frassinelli

7) Geronimo Stilton, Nono viaggio nel Regno della Fantasia, Piemme

8) Thomas Piketty, Il capitale nel XXI secolo, Bompiani
Uguaglianza e disuguaglianza, distribuzione del capitale e concentrazione della ricchezza. Tante domande e tante difficili risposte che l'economista francese tenta di dare analizzando i dati raccolti in venti paesi, andando a ritroso fino al XVIII secolo per proseguire verso i giorni nostri e studiare il cammino che ha condotto all'attuale situazione socioeconomica. Piketty dimostra che le previsioni apocalittiche di Marx sono state smentite dai fatti e che la diffusione del sapere ha evitato il diffondersi della disuguaglianza, la quale però rimane un pericolo in agguato sulla società.

9) Giorgio Fontana, Morte di un uomo felice, Sellerio
Tra i più giovani vincitori nella storia del Premio Campiello, Giorgio Fontana ha accolto numerosi consensi con la sua storia ambientata a Milano nel 1981, nella fase terminale e più acuta del terrorismo italiano. Il protagonista del romanzo è il giovane magistrato Giacomo Colnaghi, impegnato nelle indagini su una nuova banda armata responsabile della morte di un politico democristiano. All'attività professionale si mescolano dissidi privati, interiori, di un uomo profondamente cattolico eppure segnato dal ricordo di un padre morto partigiano e mai conosciuto, simbolo di una ribellione mal digerita nella sua famiglia. Agli interrogatori e agli appostamenti per stanare il gruppo di criminali, si unisce così un sentiero interno e parallelo che analizza spaccature lontane ma direttamente responsabili del presente che attanaglia un intero Paese.

10) Massimo Recalcati, L'ora di lezione, Einaudi

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