lunedì 11 agosto 2014

Il meglio di 5 Tips: i dialoghi

Le velleità letterarie non si assecondano soltanto nelle piovose serate invernali. Arriva il bel tempo e tornano i five tips, la rubrica di Libri al Quadrotto con cui tutti gli aspiranti autori potranno disporre dei più utili consigli per migliorare la qualità della propria scrittura. Oggi vi proponiamo di riflettere su un elemento troppo spesso sottovalutato, se non ignorato, vale a dire l'importanza del dialogo. Dall'efficacia delle battute che farete pronunciare ai vostri personaggi dipendono in buona parte il successo e l'insuccesso dell'opera. Se avete letto Hemingway o Carver sapete di cosa si parla, quindi pronti a prendere appunti.

Listen to how people talk
La letteratura è finzione, ma non per questo i lettori vogliono trovarsi davanti qualcosa di finto. Un buon punto di partenza per capire come far esprimere un personaggio è ascoltare come si esprimono le persone vere mentre parlano e discutono nella vita di tutti i giorni. Prestando attenzione al modo in cui parlano otterrete non pochi spunti per capire come ragionano e troverete senz'altro qualche buona idea per caratterizzare e dare un tocco di realismo ai vostri personaggi.

Realistic doesn't mean real
Trarre ispirazione dalle conversazioni quotidiane non deve condurvi a una mera trascrizione delle battute che ascoltate per strada o che pronunciate voi stessi. Durante il giorno si parla molto e si dicono un bel po' cose che in ambito di scrittura possono risultare superflue: inutile riportare ogni "uhm" o "arrivederci".


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Read dialogue aloud
C'è un modo molto semplice per mettere alla prova i dialoghi che avete scritto. Leggeteli ad alta voce e sentite l'effetto che vi fa pronunciarli. Assumere la voce di un personaggio vi farà capire anzitutto se le sue battute sono credibili oppure forzate, inoltre sarà come uscire finalmente allo scoperto e guardare faccia a faccia le vostre creature, scoprendo se il loro timbro e il loro modo di essere vi convince o meno.

Use silence as well as words
Tutti voi sapete quanto può essere eloquente un silenzio. Un dialogo, sia nella vita di tutti giorni sia in letteratura, è fatto anche di spazi vuoti e risposte mancate. Spesso, facendo tacere un personaggio riuscirete a fargli dire proprio ciò che il lettore deve sapere.

Break up dialogue with action
Una storia fatta solo di botta e risposta rischierebbe di assomigliare pericolosamente alla trascrizione di un'intercettazione telefonica. Un lungo periodo composto da dialoghi consente una lettura scorrevole che talvolta rischia di prendere troppa velocità, perciò ogni tanto sarà bene interrompere i vostri personaggi e fermarsi a descriverne un gesto, un'espressione, un atteggiamento. Ciò aiuta non solo a descrivere meglio quello che accade, ma anche a rilassare l'occhio del lettore.  


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