mercoledì 9 luglio 2014

Le copertine più belle: Metamorphosis di Frank Kafka

Torniamo a parlare di copertine, una delle nostre passioni. A spingerci a riprendere in mano la nostra rubrica aperiodica dedicata alle cover più belle è stata la pubblicazione in Usa di una nuova edizione della "Metamorfosi" di Kafka, che vanta una nuova traduzione, un'introduzione di David Cronenberg, ma soprattutto una copertina immaginifica opera di Jamie Kellan. La trovate a seguire, proprio sotto il nostro banner, in tutto il suo inquietante splendore.


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Per questa copertina, Jamie Kellan ha rielaborato un carattere tipografico italiano del XVI secolo per dargli la forma della "metamorfosi" stessa, con il risultato, semplice nell'ideazione ma pregevolissimo nella realizzazione, di ricreare la figura dello scarafaggio in cui si trasforma il protagonista Gregor Samsa.

Per dirla con le parole di Kellan, "Il libro è ormai di pubblico dominio, e su Amazon si può comprare l'edizione più economica a poco più di un dollaro. Perciò bisogna dare ai lettori un motivo valido per comprare la tua versione".

Kellan ha rielaborato il carattere tipografico modificando o eliminando i ghirigori ed equilibrando la forma delle lettere per dare la forma desiderata, con la "M" che assume la forma della testa, la prima "O" che rappresenta il centro del corpo e le ultime tre lettere disposte in modo da chiudere la figura.



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