mercoledì 30 luglio 2014

Il meglio di Consigli di scrittori: Ray Bradbury

Per la rassegna dei "consigli d'autore" tocca a un pezzo da 90 della letteratura mondiale, Ray Bradbury. L'autore di Fahrenheit 451 e Cronache marziane, scomparso lo scorso anno, diede dodici consigli agli aspiranti scrittori nel "keynote speech" al Point Loma Nazarene University’s Writer’s Symposium By the Sea nel 2001 (qui il video).

1. Don't start out writing novels. Ci vuole troppo tempo. Bradbury consiglia di cominciare scrivendo "un casino di racconti", almeno uno a settimana per un anno, perché è praticamente impossibile scrivere 52 brutti racconti di fila. Bradbury ha fatto così, scrivendo il suo primo romanzo a 30 anni: era Fahrenheit 451.

2. You may love them, but you can't be them. Va bene avere dei punti di riferimento letterari, purché quando si comincia a scrivere non si pensi di poterli imitare o eguagliare.

3. Examine "quality" short stories. Oltre ai consigli di scrittura, Bradbury dà anche dei consigli di lettura, quantomeno in materia di racconti. Roald Dahl e Guy de Maupassant tra i classici, Nigel Kneale e John Collier tra i contemporanei.

4. Stuff your head. Riempitevi la testa di letture. Bradbury consiglia una sorta di corso di lettura da fare di sera prima di andare a letto: un racconto, una poesia (ma i classici come Shakespeare e Pope, non "la robaccia moderna"). E poi un saggio sui campi più disparati: antropologia, zoologia, filosofia e, ovviamente, letteratura.

5. Get rid of friends who don't believe in you. Se qualcuno si prende gioco delle vostre ambizioni letterarie, Bradbury consiglia di chiamarli e "licenziarli" immediatamente.

6. Live in the library. Ormai è abbastanza chiaro quanta importanza desse Bradbury alla lettura. Lui stesso, pur non essendo mai andato al college, ma si è "laureato in biblioteca" a 28 anni.

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7. Fall in love with movies. Specialmente quelli vecchi.

8. Write with joy. Scrivere, per Bradbury, non è una "cosa seria", quindi se comincia ad assomigliare a un lavoro, probabilmente si sta sbagliando qualcosa.

9. Don't plan on making money. Bradbury racconta che lui e sua moglie hanno dovuto aspettare di compiere 37 anni prima di potersi permettere una macchina.

10. List ten things you love, and then ten things you hate. Fate una lista delle cose che amate e di quelle che odiate, e poi anche di quelle che vi fanno paura. Scrivendo, parlate di quelle positive, e "uccidete" le altre.

11. Just type any old thing that comes into your head. Per superare il blocco dello scrittore, Bradbury suggerisce le associazioni di idee, perché "non potete sapere cosa avete dentro finché non ci provate".

12. Remember, with writing, what you’re looking for is just one person to come up and tell you, “I love you for what you do.” In definitiva, la scrittura è tutta questione di autostima, e non c'è niente di meglio che incontrare qualcuno che ama quello che abbiamo fatto. O, in seconda battuta, qualcuno che dica "Non sei così pazzo come pensano tutti".

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