lunedì 21 luglio 2014

Amazon lancia Kindle Unlimited negli Usa. Funzionerà?

Dopo un'apparizione lampo martedì scorso (il banner era subito stato ritirato da Amazon, forse una mossa pubblicitaria per creare attesa), è adesso ufficialmente attivo, almeno negli Stati Uniti, Kindle Unlimited, quello che è stato ribattezzato "lo Spotify degli ebook".

E in effetti il meccanismo assomiglia molto a quello del popolare software che permette di ascoltare centinaia di migliaia di canzoni con un unico abbonamento (o gratis, con l'inserimento di spot pubblicitari). Amazon infatti promette l'accesso illimitato a 600.000 libri digitali al costo di 9,99 dollari al mese, con un mese gratis di prova.

In attesa di vedere se e quando il servizio verrà reso disponibile anche al di fuori degli Usa, qui potete intanto trovare la lista dei titoli al momento disponibili. C'è la saga di Harry Potter e quella di Hunger Games, e diverse nuove uscite. Ovviamente tutti i libri disponibili sono in lingua inglese, e Amazon nei termini di servizio si riserva di aggiungere o togliere titoli dal catalogo, senza garantirne un numero minimo. Nel catalogo sono presenti anche diversi audiolibri.


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Kindle Unlimited riprende in pratica il meccanismo di Oyster, il primo servizio di libri "in streaming", anche questo disponibile solo negli Usa, ma in questo caso c'è la prospettiva di poter rendere disponibile tutto il catalogo Amazon. Prospettiva che però si dovrà scontrare con le richieste dei titolari dei diritti, e con le diverse legislazioni una volta che l'offerta supererà i confini statunitensi.

Come funziona il servizio? Attraverso il proprio dispositivo Kindle (o le applicazioni Kindle), si possono scaricare in locale i titoli a cui si è interessati, per un massimo di 10 contemporaneamente. Una volta terminata la lettura (o se si vuole eliminare un titolo per sostituirlo con un altro), si "restituisce" il libro. Al termine dell'abbonamento i libri scaricati all'interno del servizio non sono più disponibili.

Tutto molto bello, come si dice, ma l'inevitabile paragone con il "modello Spotify" porta a evidenziare alcuni punti critici. Il primo è che manca l'abbonamento gratuito, ovvero la possibilità di accedere al servizio senza pagare la quota mensile ma ricevendo in cambio pubblicità nel corso del servizio. Evidentemente il marketing di Amazon ha ritenuto poco conveniente questa ipotesi.

Il secondo, e maggiore, punto critico, riguarda le diverse modalità di fruizione. L'ascolto di una canzone su Spotify porta via 3-4 minuti in media, ed è un'attività che si può svolgere mentre si fanno altre cose, mentre si lavora, si guida, si fa la fila. Diverso è il discorso per i libri, e a meno di non essere lettori voracissimi e avere molto tempo libero, il numero di libri che è umanamente possibile leggere in un mese non è "unlimited", perciò c'è il rischio che il costo del servizio venga ritenuto eccessivo rispetto al costo medio di 2-3 ebook che si possono comprare in media in 30 giorni. A meno di non volerlo usare come risorsa per "spizzicare" libri di qua e di là e poi decidere quale comprare. Un po' come la libreria in carne e ossa, ma lì non c'è bisogno di pagare per entrare.

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