venerdì 4 luglio 2014

Alla scoperta di... Francesco Piccolo


Dopo i tanti rumors degli ultimi mesi, ieri sera è stato finalmente annunciato con ufficialità: Francesco Piccolo è il vincitore della sessantottesima edizione del Premio Strega, con il romanzo Il desiderio di essere come tutti, pubblicato da Einaudi. Per l'occasione, abbiamo deciso di dedicare proprio al neo-vincitore questa nostra puntata di "Alla scoperta di..."

Francesco Piccolo, classe '64, ha esordito come scrittore nel 1990 con la raccolta di racconti Pensiero inverso (Rispotes). Nel 1994 è stato tra i primi autori del catalogo di minimum fax con Scrivere è un tic. I segreti degli scrittori, un piccolo libricino che indaga le abitudini (alcune curiosissime) dei più grandi scrittori, da Umberto Eco a Hemingway, passando per DeLillo e Pasolini.

consulenza gratuita per autori

Tra le successive opere di narrativa, troviamo Storie di primogeniti e figli unici (Einaudi, 1996) e tre titoli pubblicati con Feltrinelli, E se c'ero dormivo (1998), Il tempo imperfetto (2000) e Allegro occidentale (2003), quest'ultimo ristampato poi da Einaudi nel 2013 e finalista al Premio Strega nel 2004. Oltre ai libri di narrativa, Piccolo si dedica anche alla saggistica con L'Italia spensierata (Laterza, 2007), un libro in cui racconta con leggerezza cosa succede quando ci si lascia andare, sperimentando il "diritto a essere un po' stupidi qualche volta nella vita".

Il 2008 è stato l'anno di La separazione del maschio, edito sempre da Einaudi, in cui tale separazione acquista una doppia natura: "quella, letterale, dalla moglie, a cui condurrà fatalmente il percorso del libro; e quella, fisica e metaforica, che divide all'interno dello stesso uomo il padre dal marito e dall'amante." Le sue opere più recenti sono Momenti di trascurabile felicità (2010), che raccoglie e accosta i ricordi di Piccolo, le "mille epifanie che sbocciano a ogni angolo di strada", e il romanzo - vincitore del Premio Strega - "personale e politico", "anomalo e portentoso", che ripercorre la storia dell'Italia e della sinistra insieme a quella individuale dell'autore.

Francesco Piccolo, però, si dedica da sempre anche alla sceneggiatura. Tra i suoi lavori per il cinema, si ricordano My Name Is Tanino, diretto da Paolo Virzì, Paz! (il film ispirato ai fumetti di Andrea Pazienza), Caos Calmo (tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, vincitore dello Strega nel 2006, per la regia di Antonello Grimaldi), oltre che Il Caimano e Habemus Papam di Nanni Moretti. Collabora inoltre all'Unità con una propria rubrica ed è curatore di un laboratorio di sceneggiatura al DAMS dell'Università di Roma Tre.

Nessun commento:

Posta un commento