venerdì 13 giugno 2014

Guida alla lettura: George R.R. Martin (II Parte)


La scorsa settimana vi abbiamo proposto una guida per orientarvi all'interno della vasta produzione editoriale delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Oggi vogliamo completare il quadro soffermandoci su tutte le altre opere di George R.R. Martin, non sempre molto conosciute e talvolta oscurate dall'enorme successo della sua celebre saga. 



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Le prime prove di George R.R. Martin, databili agli anni Settanta, si collocano nel genere della fantascienza. L'opera che gli valse il primo riconoscimento importante fu il racconto Una canzone per Lya (A Song For Lya), con cui vinse il prestigio Premio Hugo nel 1975. All'epoca l'autore si dedicava ancora prevalentemente all'insegnamento, ma la scelta di diventare uno scrittore a tempo pieno fu senza dubbio premiata. Con il racconto I Re della Sabbia si aggiudicò in fatti il Premio Locus e il Premio Nebula.

Una canzone per Lya è incluso nell'antologia Le torri di cenere (Mondadori 2007, 2011) che comprende anche i seguenti racconti:

  • L'eroe (The Hero, 1971)
  • L'uscita per Santa Breta (The Exit to San Breta, 1972)
  • Solitudine del secondo tipo (The Second Kind of Loneliness, 1972)
  • Al mattino cala la nebbia (With Morning Comes Mistfall, 1973)
  • Questa torre di cenere (The Tower Of Ashes, 1976)
  • ...e ricordati sette volte di non uccidere mai l'uomo (And Seven Times Never Kill Man, 1975)
  • La città di pietra (The Stone City, 1977)
  • Fioramari (Bitterblooms, 1977)
  • Le solitarie canzoni di Laren Dorr (The Lonely Songs Of Laren Dorr, 1976)


Tra le altre antologie di racconti pubblicate in Italia, bisogna poi segnalare I Re della Sabbia (Mondadori 2006, 2008), in cui troviamo:

  • La via del croce e del drago (The Way of Cross and Dragon, 1979)
  • Il drago di ghiaccio (The Ice Dragon, 1980), pubblicato in volume da Mondadori nel 2009
  • Nelle terre perdute (In the Lost Lands, 1982)
  • Re della sabbia (Sandkings,1979)
  • I passeggeri della Nightflyer (Nightflyers, 1980)
  • Il fiore di vetro (The Glass Flower, 1986)
  • Il cavaliere errante (The Hedge Knight, 1998), pubblicato in versione illustrata da Italycomics nel 2010

Sempre all'ambito della fantascienza sono ascrivibili i romanzi:

  • In fondo al buio (Gargoyle 2013, già La luce morente edito da Armenia Editore nel 1979 e da Fanucci nel 1994), che ci trasporta in un futuro dove il genere umano si ritrova sparso nell'intera galassia, sviluppandosi su pianeti distanti.
  • Il pianeta dei venti (Editrice Nord 1983, Mondadori 2013), che narra la storia di un pianeta abitato dai discendenti di alcuni astronauti umani naufragati lì secoli prima. Scritto insieme a Lisa Tuttle, nacque come una trilogia di racconti (titolo originale Windhaven) pubblicata tra il 1975 e il 1980, diventando poi un unica opera nel 1981.
  • Fuga impossibile (Fanucci 2008) scritto insieme a Gardner R. Dozois e Daniel Abraham; è la vicenda di Ramon Espejo che si trasferisce sul pianeta São Paulo per trovare fortuna come cercatore di minerali ed è costretto a scappare quando commette un omicidio.

Negli anni Ottanta Martin pubblicò due romanzi entrambi vincitori del Premio World Fantasy, rispettivamente nel 1984 e nel 1984:

  • Il battello del delirio (Fanucci 1994, Gargoyle 2010) ci porta nel 1857, su un battello che naviga il Mississipi grazie al misterioso supporto economico dello straniero Joshua York che evita la bancarotta dell'armatore Abner Marsh. Il benefattore, però, sembra nascondere più di un segreto. 
  • Armageddon Rag (Gargoyle, 2014) racconta dell'ex-giornalista Sandy Blair e della sua vita monotona scossa dalla morte di Jamie Lynch, ex promoter dei Nazgul, un gruppo rock simbolo degli anni Sessanta. L'articolo diventa un'occasione per mettersi in viaggio negli Stati Uniti. 

Degni di nota sono due altre importanti saghe nate dalla penna dello scrittore statunitense, vale a dire Il Viaggio di Tuf (Tuf Voyaging, 1987) e Wild Cards (pubblicata dal 1986 al 2002). La serie di Tuf comprende in realtà un gruppo di sette racconti pubblicati in origine separatamente e poi uniti dal comune protagonista, una specie di mercante interplanetario che si dedica alla causa ecologica. In Italia Mondadori ha pubblicato nel 2013 l'edizione accorpata. 

Wild Cards merita un discorso a parte. Si tratta di una lunga serie di sedici romanzi di cui Martin è il curatore e ispiratore (ha partecipato alla creazione dell'ambientazione ed ha partecipato con dei propri racconti). Il mondo di queste storie è una versione alternativa del nostro presente: nel 1946 un virus ha infettato la Terra, uccidendo gran parte dei suoi abitanti. I sopravvissuti subiscono una mutazione genetica, trasformandosi in creature mostruose, ma alcuni di essi riescono invece ad assumere dei superpoteri. In Italia Rizzoli ha pubblicato nel 2010 i primi due romanzi, L'origine e L'invasione, ma ha poi ceduto il passo a Mondadori che sta pubblicando l'intero ciclo:

7. La mano del morto. Wild Cards vol. 7 (in pubblicazione)
8. Il fante con un occhio solo. Wild Cards vol. 8 (in pubblicazione)
9. Intrigo a Joker-Town. Wild Cards vol. 9 (in pubblicazione)

Al di fuori delle Cronache ma esplicitamente riferite al suo mondo e ai suoi personaggi, troviamo infine, oltre al già citato Il cavaliere errante e a una serie di racconti "sciolti", Il cavaliere dei Sette Regni (Mondadori 2014), che ci riporta novant'anni prima della vicenda raccontata nella saga principale.




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