martedì 10 giugno 2014

5 tips: il blocco dello scrittore

Diciamocelo: attorno al blocco dello scrittore c'è un alone di leggenda. Il panico che immobilizza, l'inquietante pagina bianca che sembra destinata a rimanere vuota. Oggi con i "Five tips" cerchiamo di affrontare in modo pratico uno dei tanti ostacoli che si incontrano durante la scrittura, senza fare drammi.

Taking notes
Appunti, bigliettini, post-it, mappe, diagrammi e schemi di ogni tipo. Raccogliete un bel po' di materiale, sempre e comunque, e consideratelo la vostra riserva personale quando vi ritroverete senza benzina. Tornare a leggere quello che avete raccolto potrà esservi d'aiuto per riprendere il cammino e scoprire nuovi percorsi verso cui indirizzare la vostra scrittura.

Freewriting
Così come avete fatto con gli appunti, se vi sentite bloccati non vi resta che fermarvi e fare un bel respiro. Mettetevi comodi, riscaldate i polpastrelli, e cominciate a scrivere per dieci minuti in totale libertà. Libera associazione di idee, brainstorming, improvvisazione, chiamatelo come volete. Dieci minuti di scrittura libera, attorno a un'idea, una sensazione, un'impressione. Tra le tante sciocchezze che butterete sulla pagina, forse scoverete l'idea giusta per ottenere la spinta che cercavate, ma in ogni caso avrete ritrovato quello che vi mancava: il movimento.


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Not just a single project
Questo vi sembrerà banale, ma in realtà è uno dei consigli più logici. Se vi trovate in difficoltà e vi sentite immobilizzati, una soluzione può essere quella di dedicarsi a un altro progetto. Il vostro romanzo non procede e credete che non ci sia nulla da fare? Ripescate quella vecchia idea per il racconto che non avete ancora cominciato, e cominciate. Non sentitevi in colpa, non state tradendo nessuno. Lo state facendo per smuovere un po' le acque.

Satisficing (satisfy + suffice)
In italiano diventa una cosa mostruosa tipo "soddisfasufficiente" o "suffoddisfatto". Evitando di far rabbrividire i nostri linguisti, basterà dire: fai la scelta che sul momento ti sembra più soddisfacente e utile. Sei alla ricerca dell'aggettivo perfetto e sei lì inchiodato da mezz'ora? Brutte notizie: l'aggettivo perfetto non esiste, non nella prima stesura. Accontentati di quello che ti sembra possa andare bene, momentaneamente. Per i miglioramenti hai tempo.

Move your body
No, non stiamo scherzando. Alzatevi dalla sedia, muovetevi, andate a correre, a ballare, a fare yoga. Il vostro problema è l'immobilità, no? Perfetto, allora cominciate a interromperla anche fisicamente. Rilassatevi, liberate la mente da quel blocco ossessionante e fatevi una bella camminata o una piacevole nuotata. Quando tornerete davanti alla scrivania, quel foglio bianco non vi farà più così paura.




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