martedì 8 aprile 2014

Consigli di… scrittori: i 5 tips di Francis Scott Fitzgerald




Stavolta per la nostra rubrica Five Tips abbiamo deciso di scomodare un maestro. Come in ogni mestiere che si rispetti, anche nella scrittura c'è sempre da imparare e il modo migliore per farlo è sedersi comodi, preparare il taccuino e ascoltare con attenzione i consigli di chi ha dimostrato di sapere bene tutto quello che c'è da sapere. Oggi salirà in cattedra Francis Scott Fitzgerald. Pronti per la lezione?

Put it down when you think of it
Siete tornati a casa, davanti al vostro computer o macchina da scrivere o foglio bianco che sia. È stata una giornata ricca di ispirazioni, avete avuto un sacco di splendide idee e non vedete l'ora di utilizzarle. Peccato che sono tante, troppe, e adesso non sapete più da dove iniziare. Ecco, se volete evitare tutto questo, è bene che cominciate la vostra avventura di scrittori con un punto fermo: è necessario prendere delle note. Poco importa se le segnate su un romantico taccuino o su un più prosaico display touch screen alla fermata dell'autobus. Prendete appunti. You may never recapture it quite as vividly the second time.

Don't describe your work-in-progress to everyone
Avete in mano soltanto una mezza idea, oppure avete già messo in pagina qualcosa di cui siete soddisfatti o per nulla soddisfatti. Be', finché non avrete finito di scrivere, si tratti anche soltanto della prima stesura, è meglio che teniate a freno la vostra voglia di condivisione. Non è ancora il momento di uscire allo scoperto. If you do you always seem to lose some of it.


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Start with a big outline
Non è sempre così semplice gestire il magmatico scorrere dei progetti letterari. Delle volte il rischio è di costruire un grande labirinto e di perdercisi dentro. Per cominciare a lavorare evitando di smarrire la bussola, non sarà male affidarvi a uno schema, si tratti di una mappa, di una scaletta o di un Power Point. Tranquilli, non sarà la giusta dose di metodo a uccidere la vostra ispirazione. Fare ordine aiuta sempre, specie quando si tratta di creare.  

All fine prose is based on the verbs
Per quanto riguarda lo stile, è bene ricordare che non c'è nulla di oggettivamente giusto o sbagliato. Esistono, però, tecniche oggettivamente efficaci o inefficaci. Riempire i vostri periodi di aggettivi arzigogolati in soffocanti descrizioni di paesaggi o stati d'animo potrebbe essere inefficace. Se volete evitare problemi ricordate che sono i verbi a fare muovere le frasi. Gli aggettivi impreziosiscono il viaggio, come l'aria condizionata o l'autoradio. I verbi, però, sono la vostra benzina. 

Be ruthless
Con ogni probabilità questo è il consiglio più importante e quando dimostrerete di averlo appreso vi renderete conto di essere diventati degli scrittori migliori. Attaccarsi a ciò che si scrive come nutrici morbose non è salutare né per voi né per l'opera. Se riuscirete a rinunciare a un paragrafo, a una scena, a un capitolo o a un personaggio senza fare tragedie e lutti, be', vorrà dire che per voi l'importante non sarà più specchiarvi nel vostro lavoro, ma fare di tutto affinché esso veda la luce.

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