martedì 25 marzo 2014

Ebook da leggere: il caso Diabolik



Come sempre in collaborazione con Way to epub, la prima piattaforma italiana dedicata alla ricerca e alla formazione sull'editoria digitale, torniamo a parlare di uscite in ebook. Stavolta non di libri, ma di fumetti: in Italia il mercato dei fumetti digitali è pressoché inesistente, se escludiamo gli editori che vendono i loro volumi anche in pdf, perciò è interessante analizzare l'iniziativa (passata quasi sotto silenzio) che sta interessando Diabolik, uno dei più longevi personaggi a fumetti italiani, le cui avventure dagli anni '60 in poi sono in corso di pubblicazione in epub a cura di Mondadori.

Diabolik, nelle edicole italiane da più di mezzo secolo, è il primo personaggio seriale a fumetti a "convertirsi" all'ebook. Anche se con poca risonanza pubblicitaria, già da alcuni mesi le avventure storiche del "Re del terrore" sono disponibili in formato epub (siamo arrivati al numero 200), e anche se mancano ancora molti albi, c'è da sperare che presto si arrivi ad affiancare le uscite in edicola con quelle digitali, includendo anche le nuove storie.

Come sono stati digitalizzati gli albi di Diabolik? In maniera semplice ma efficace, le tavole del fumetto sono state scansionate e convertite in jpg inseriti nell'epub. Questo metodo presenta lo svantaggio di non avere testo "vivo" e quindi "cercabile", trattandosi completamente di immagini. Allo stesso tempo però conserva il lettering originale, fatto a mano, che sicuramente ha un fascino che forse una ridigitazione con un font preimpostato non avrebbe..

Altro dato da segnalare è l'utilizzo della tecnologia SVG per scalare le immagini in modo che siano visualizzabili con device di qualsiasi grandezza. In questo modo si può visualizzare la pagina su schermi di qualsiasi dimensione senza che si perda la definizione, e senza lo sgradevole effetto sgranato. Inoltre, il particolare formato (12x17) degli albi originali permette una facile adattabilità anche agli ereader più piccoli come Kobo.
Way to epub



Ma, più che la tecnica dietro la digitalizzazione degli albi dell'Astorina, effettuata da Mondadori (e che, come detto, è piuttosto elementare ma efficace), quel che ci sembra il caso di sottolineare è il merito dell'iniziativa. Per la prima volta si decide di utilizzare l'ebook come una sorta di "archivio" per albi spesso esauriti o introvabili, e gli ebook vengono messi in vendita a un prezzo minimo (99 centesimi) per gli appassionati ma anche come modo per conquistare potenziali nuovi lettori.

Discorso a parte va invece fatto per il DRM. Infatti, gli albi in questione sono protetti da Adobe DRM: non entriamo qui nella polemica tra sostenitori e detrattori di questa tecnologia, ma facciamo solo notare che proteggere un ebook da 99 centesimi sembra una contraddizione, se non altro per motivi economici: il DRM costa al produttore 30 centesimi per ogni download, e se aggiungiamo la cifra che ogni store online prende sulle vendite (grossomodo il 25-30% a download), ne consegue che il ricavato per l'editore è minimo. Considerato che, come noto, togliere il DRM da un epub è fin troppo facile, per un prezzo così basso il gioco non vale la candela, e rischia anche di risultare controproducente per la diffusione dell'iniziativa.

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