martedì 11 marzo 2014

Concorsi letterari: da Big Jump a Neri Pozza



In una realtà come quella italiana in cui l'autopubblicazione non ha ancora raggiunto l'importanza che ha, per esempio, negli Usa, e in cui mancano quasi del tutto le riviste letterarie che facciano da "palestra" per giovani autori, gli scrittori esordienti spesso non hanno altra scelta che affidarsi ai concorsi letterari. A rischio di incappare in esperienze poco piacevoli, da premi a pagamento, a concorsi che non hanno rilevanza neppure nel condominio di chi li organizza. Per questo su Libri al Quadrotto cerchiamo di andarci cauti con le segnalazioni – l'ultima è quella del bel concorso Parole di Pane, di cui ora sono in fase di valutazione le opere in gara – e in effetti di concorsi che coniughino la serietà alla rilevanza non ce ne sono molti. Alcuni sì, e in questo periodo ne stanno entrando nel vivo alcuni.

Big Jump. Se n'è parlato poco – facendo una ricerca su Google scopriamo che tra i media nazionali ne ha scritto solo La Stampa –  ed è già scaduto il termine per presentare le proprie opere in concorso, ma vale la pena parlarne perché il concorso nasce dalla collaborazione di Rizzoli Libri, Amazon (e in particolare la piattaforma Kindle Direct Publishing) e la start up 20lines. Il concorso si rifà un po' a IoScrittore, e forse proprio per differenziarsi ha un meccanismo di partecipazione un po' più complesso (e macchinoso). Bisogna prima pubblicare su Amazon la propria opera, poi scrivere un racconto di 120 righe che riassuma il romanzo. Questo racconto sarà oggetto di una prima selezione con la community di 20lines che sceglierà i 10 racconti migliori nelle tre categorie (rosa, giallo e storico). La seconda selezione spetterà invece a Rizzoli, che pubblicherà il romanzo migliore in ciascuna delle tre categorie, e ad Amazon, che premierà il romanzo più venduto sulla piattaforma Kdp. Come dicevamo, sono scaduti i termini per concorrere, ma si può ancora partecipare come lettori, per un esperimento che chissà se verrà ripetuto in futuro.

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IoScrittore. Come non citare la nuova edizione di IoScrittore, il torneo letterario di GeMS che per primo ha dato la possibilità ad autori esordienti di essere pubblicati con uno dei principali gruppi editoriali italiani. Le regole sono sempre le stesse: si partecipa sotto pseudonimo prima con l'incipit del romanzo e poi, se si passa la prima fase, con il romanzo completo. Chi concorre deve però anche giudicare gli incipit e poi i romanzi degli altri partecipanti, mettendo in gioco quindi anche la propria capacità critica, e la propria correttezza. Quest'anno chi concorre potrà modificare il romanzo prima della seconda fase basandosi sui giudizi sull'incipit. I termini per l'iscrizione sono scaduti il 28 febbraio.

Premio Letterario Neri Pozza. Non è un torneo ma dà comunque la possibilità di pubblicare con uno dei più rinomati editori italiani. L'anno scorso Neri Pozza aveva varato questo premio, che doveva essere una tantum, ricevendo quasi 1800 manoscritti, da cui è uscito vincitore La ricchezza di Marco Montemarano, ma nel corso dell'anno usciranno in volume anche gli altri finalisti. Visto il successo e la qualità delle opere ricevute, la casa editrice ha deciso di replicare anche quest'anno. Il 6 maggio verrà pubblicato il bando, quindi gli autori interessati hanno tempo di tirare fuori i manoscritti dal cassetto e dargli una spolverata (in senso letterale e non).

Premio Calvino. IL concorso per esordienti per antonomasia in Italia, giunto alla XXVII edizione. Un premio che, al di là delle possibilità di vittoria, è un'ottima vetrina perché i romanzi inviati vengono letti da nomi che contano nel panorama editoriale, e i concorrenti segnalati vengono immancabilmente pubblicati. A maggio ci sarà la premiazione dell'edizione 2014, ma a giugno si apriranno le iscrizioni per l'edizione numero 28.

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