martedì 11 febbraio 2014

Consigli di… scrittori: i 50 consigli definitivi/ 3



Prima parte
Seconda parte

21. No iron can stab the heart with such force as a period put just in the right place – Raymond Carver. Chiunque abbia letto anche solo qualcosa di Carver, sa quanto ogni parola, e persino ogni segno di interpunzione sia studiato nei minimi dettagli per ottenere il massimo dell'effetto.

22. Never use jargon words like reconceptualize, demassification, attitudinally, judgmentally. They are hallmarks of a pretentious ass – David Ogilvy. Ci sono termini che dovrebbero essere limitati – se proprio – solo ad ambiti saggistici e scientifici. Se li usate nella narrativa, forse volete coprire con paroloni qualche mancanza di fondo.

23. Everybody does have a book in them, but in most cases that's where it should stay – Christophen Hitchens. Per la serie: consigli distruttivi. Ma bisogna trarre qualche insegnamento anche da questi. Per esempio, che pur mettendo se stessi in gioco quando si scrive, bisogna anche considerare il grado di interesse in chi legge.

24. Writing is turning one's worst moments into money – J. P. Donleavy. Tiriamoci su e cerchiamo di trovare il lato positivo nelle cose.

25. Easy reading is damn hard writing – Nathaniel Hawthorne.
http://www.libreriauniversitaria.it/farsi-letteratura-corso-scrittura-narrativa/libro/9788890712722?a=465121




26. There is no real ending. It’s just the place where you stop the story – Frank Herbert.


27. Don't tell the moon is shining: show me the glint of light on broken glass – Anton Chechov. Avete presente il famoso "show, don't tell". Be', pochi lo sanno ma il primo a teorizzarlo è stato Chechov (non in inglese, la traduzione l'abbiamo tenuta solo per coerenza), e quindi è lì che è meglio risalire per capirne il vero significato, poi distorto dai vari corsi di scrittura americani.

28.Writing is like driving at night in the fog. You can only see as far as your headlights, but you can make the whole trip that way – E. L. Doctorow. La scrittura è stata sempre paragonata alle cose più disparate. L'autore di Billy Bathgate la paragona a guidare di notte nella nebbia, costretti a fare tutta la strada riuscendo a vedere solo fin dove illuminano i fari.

29. I try to leave out the parts that people skip – Elmore Leonard. Leonard ha aperto la nostra serie di consigli d'autore invitando a rispettare il lettore. Anche evitandogli quelle parti che comunque salterebbe.

30. Prose is architecture, not interior decoration – Ernest Hemingway. E per finire, non può mancare un consiglio di Hemingway, che ci accompagna in tutte le puntate di questa rubrica.


Nessun commento:

Posta un commento