mercoledì 8 gennaio 2014

Consigli di… scrittori: Kurt Vonnegut



Riprendiamo la serie di consigli di scrittura dai grandi nomi della letteratura mondiale. Dopo Bradbury, Heinlein e Leonard, tocca oggi agli 8 consigli di Kurt Vonnegut, autore di Mattatoio n. 5.

1. Use the time of a total stranger in such a way that he or she will not feel the time was wasted. Quando si scrive un romanzo, o un racconto, si deve tenere conto che ci sarà qualcuno (si spera) che sceglierà di occupare una certa fetta del proprio tempo per leggerlo. Così come non bisogna sprecare il proprio tempo, bisogna anche ricordare di non sprecare quello degli altri, anche se si tratta di completi estranei.

2. Give the reader at least one character he or she can root for. Di nuovo, Vonnegut si schiera dalla parte del lettore. Va bene creare personaggi sgradevoli, non separare nettamente il bene e il male, e non inserire eroi perfetti, ma almeno uno per cui fare il tifo, almeno questo al lettore bisogna darlo.

3. Every character should want something, even if it is only a glass of water. Sembra banale il fatto che ogni personaggio debba volere qualcosa, ma in realtà molto spesso l'oggetto del desiderio non è così evidente, o perché non è tale da essere condiviso dal lettore, o perché non viene espresso chiaramente.

4. Every sentence must do one of two things: reveal character or advance the action. Un consiglio da prendere con le pinze, questo, perché il rischio è di farsi condizionare troppo. Ma è meglio tenere a mente che la definizione del personaggio o dell'azione debbano essere alla base, se non di ogni frase, quantomeno di ogni scena.


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5. Start as close to the end as possible. Perché prenderla alla lontana quando il lettore vuole solo sapere come andrà a finire? L'attesa si può creare anche in altri modi (e senza scrivere per forza mattoni di mille pagine).

6. Be a sadist. No matter how sweet and innocent your leading characters, make awful things happen to them – in order that the reader may see what they are made of. Lasciate che ai vostri protagonisti accadano le cose peggiori: è un mantra della narrazione, non solo in letteratura, e – sempre se fatto bene e non in maniera meccanica – dà soddisfazioni.

7. Write to please just one person. If you open a window and make love to the world, so to speak, your story will get pneumonia. Detto in poche parole: non si può accontentare tutti, meglio fare delle scelte precise sapendo fin dall'inizio che a qualcuno non piaceranno.

8. Give your readers as much information as possible as soon as possible. To heck with suspense. Readers should have such complete understanding of what is going on, where and why, that they could finish the story themselves, should cockroaches eat the last few pages. L'ultimo consiglio di Vonnegut rovescia le classiche formule per la suspense. "Al diavolo la suspense" dice lo scrittore, non si può sacrificare la piena comprensione da parte del lettore di cosa succede, dove e perché. Il lettore deve essere in grado di finire da solo la storia, anche se "gli scarafaggi dovessero mangiare le ultime pagine".

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