lunedì 21 ottobre 2013

Ebook da leggere: "Cose nostre. Malavita" di Tonino Benacquista



Leggendo il romanzo Cose Nostre. Malavita di Tonino Benacquista, bastano poche pagine per capire come mai è stato così presto trasportato sullo schermo, in un film di Luc Besson con un cast di primo livello (basti citare Robert De Niro e Michelle Pfeiffer). Nel libro c'è già tutto quello che serve a farne una sceneggiatura di successo: personaggi eccentrici, misteri, colpi di scena, sparatorie, dialoghi pungenti e quant'altro.

Ma sarebbe riduttivo descrivere il libro come una mera sceneggiatura in forma di romanzo, perché il francese di chiare origini italiane Tonino Benacquista ha uno stile asciutto e ironico, e dà un taglio originale alla vicenda. Sì, perché si tratta di una storia di mafia, ma grazie all'ambientazione francese e allo sguardo "europeo" dell'autore, non è "la solita storia di mafia".

I Blake, appena trasferitisi in Normandia, sembrano una famiglia americana come tante: lui è uno scrittore che sta facendo ricerche per un libro sullo Sbarco, sua moglie si occupa di beneficenza, i due figli vanno a scuola. A questo punto gli eventi che seguono – un incendio, altri episodi di violenza, un idraulico insolente che si ritrova con i polsi rotti – potrebbero innescare un giallo, se non fosse che ci viene rivelato subito, anche se gradualmente, che Fred Blake è in realtà un pentito di mafia che l'FBI ha mandato fino in Francia per scampare alla vendetta delle famiglie di Cosa Nostra.

In seguito, grazie al curioso rapporto che si è instaurato con l'agente FBI che lo ha catturato e che ora si occupa della sua sicurezza, veniamo a sapere che Fred, alias Giovanni Manzoni, ha già cambiato diverse sistemazioni e identità, per l'incapacità, sua e della famiglia, di adeguarsi alle nuove vita senza cadere nelle "vecchie abitudini".

La diversità, in questa nuova sistemazione normanna, arriva quando Fred decide di non limitarsi a spacciarsi per scrittore, ma a diventarlo sul serio. Così la narrazione è alternata a lunghi stralci del romanzo autobiografico dell'ex mafioso, che intanto diventa una specie di punto di riferimento della comunità dopo un cineforum in cui ha dimostrato tutta la sua cultura sui fatti di mafia. Segue l'inevitabile resa dei conti con il boss che finalmente riesce a scovarlo, per un finale a base di fuochi d'artificio.

Due parole infine sull'ebook, che si presenta semplice ed essenziale, leggibile senza problemi su tutti gli ereader e su Digital Editions, tecnicamente impeccabile anche se senza particolari abbellimenti: non c'è un font originale, anche se ne vengono utilizzati due per distinguere le parti del racconto da quelle del manoscritto di Fred.

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