mercoledì 24 aprile 2013

5 tips: i consigli di Hemingway



Oggi i "tips" sono 7 invece che 5, non per grafomania ma perché abbiamo scovato sul web i consigli di scrittura di Ernest Hemingway, e non potevamo fare a meno di pubblicarli. Eccoli allora:

1. The truest sentence that you know
Il segreto per superare il blocco dello scrittore, ma anche per evitare di scrivere sciocchezze prive di significato. Iniziare sempre da una frase vera, la più veritiera che vi possa venire in mente.

2. Stop when you are going good
Arriva un momento, nella giornata dello scrittore, in cui sa di star facendo bene, e probabilmente sa anche come proseguire. Ebbene. è il momento di fermarsi. Altrimenti finirete per annoiarvi voi stessi e scrivere ingenuità.

3. Take a break
Quando si lavora si lavora, ma quando non si lavora ci si ferma. Non è uno scioglilingua, solo imparate a concentrarvi per poi mettere tutto da parte. Inutile pensarci tutto il giorno.

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4. Read it all
Prima di scrivere del nuovo, rileggete il vecchio. Ogni giorno dall'inizio. Sembrerà una perdita di tempo, ma è l'unico modo che avete per non perdere la connessione con quel che state raccontando, e un'occasione in più per ritornare sulle scelte precedenti e chiedersi se erano davvero quelle giuste.


5. Use a pencil
Forse ora sembrerà piuttosto anacronistico, ma la verità è che non bisogna perdere occasione per revisionare il tutto. Usare la matita per Hemingway voleva dire una lettura in più, dal momento che poi doveva ribattere il tutto a macchina. 


6. Make the emotion
Mai descrivere un'emozione, meglio farla vivere direttamente. Certo, più facile a dirsi che a farsi. Ma basterà andare a fondo nei sentimenti e nel loro rapporto con le azioni per cercare una verità d'animo che renderà  senz'altro migliore il vostro romanzo.

7. Be brief
Niente lungaggini. Che non vuol dire essere minimalisti a tutti i costi (lo dice uno che ha scritto le centinaia di pagina di "Per chi suona la campana"), ma semplicemente tagliare laddove possibile, rendersi conto di cosa realmente è utile a chi legge e cosa invece sembra bello solo a chi scrive.

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