venerdì 22 marzo 2013

Alla scoperta di…"I ferri del mestiere" di Fruttero e Lucentini ristampato da Einaudi



Se ieri abbiamo parlato in maniera critica della comunicazione (e dell'informazione) nell'era dei social network, oggi invece vi proponiamo una storia edificante nata proprio sulla rete, e che nella rete sta girando molto in queste ore.

La vicenda in sé è semplice, e la racconta sul suo blog Diego Viarengo: poco prima dello scorso Natale, Viarengo scopre che I ferri del mestiere, manuale di scrittura creativa di Fruttero e Lucentini, pur essendo stato stampato nel 2003 e ripubblicato nel 2007, è introvabile. Così va su Twitter e si rivolge direttamente a Einaudi.

Alla sua richiesta se ne accoda un'altra, ed Einaudi lancia un sondaggio estemporaneo tra i suoi follower per sapere se l'eventuale ristampa avrebbe acquirenti. Non rispondono in molti, ma quanto basta perché nella redazione di via Biancamano se ne parli. Il risultato?
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E adesso la ristampa è arrivata. Ma cos'è I Ferri del mestiere? Non si tratta di un vero e proprio manuale di scrittura creativa quanto di una raccolta di scritti e saggi dei due autori. Il sottotitolo la dice lunga "Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti", e nella prefazione Fruttero (all'epoca della prima edizione Lucentini era già scomparso) spiega: "Non è certo stata mia l'idea di mettere insieme questo libro". Il merito va infatti al curatore Domenico Scarpa, che si è preso la briga di raccogliere gli scritti e gli interventi di Fruttero & Lucentini tanto da farne un manuale "involontario".

Il libro si apre con un intervento ironico sulla scrittura creativa, e poi con delle lezioni di Lucentini sulla traduzione; tema che tornerà qualche pagina dopo, quando lo stesso autore (a cui si deve, tra le altre cose, una versione italiana di Finzioni di Borges) spiega una tecnica di traduzione "istintiva".

A Fruttero invece si deve un lungo intervento sulla fantascienza (che, nelle sue parole, ”attira alla prima occhiata certe persone e ne respinge violentemente altre”) e due brani sul giallo e sulle ghost stories, oltre ad altri scritti dedicati ai fumetti e al mercato del libro. Non mancano poi alcuni aneddoti sul sodalizio lungo mezzo secolo, che in certi casi possono valere più di tanti consigli di scrittura, vista anche l'importanza dei due autori per la storia editoriale italiana: tra le altre cose, F&L sono stati per 25 anni curatori della collana Urania Mondadori.



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