venerdì 4 gennaio 2013

Alla scoperta di… Delmore Schwartz nel centenario della nascita


Per il primo "alla scoperta di…" del nuovo anno abbiamo deciso di farci guidare dagli anniversari. Nel 2013 ricorrerà il centenario della nascita di diversi scrittori, da Piero Chiara a Vasco Pratolini, per finire con Albert Camus. Ma tra tutti, abbiamo scelto l'americano Delmore Schwartz.

Nato nel 1913 a Brooklyn da una famiglia di origini romene, Delmore Schwartz si trova già a nove anni ad assistere al divorzio dei genitori, trauma che si porterà dietro per tutta la vita. Pochi anni dopo il padre muore lasciandolo in ristrettezze economiche. Per pagarsi gli studi in filosofia, Delmore fa diversi lavoretti e inizia a scrivere nella speranza di vendere poesie e racconti alle riviste.

Nel 1934 scrive il racconto "In dreams begin responsabilities" ("Nei sogni cominciano le responsabilità", una citazione di Yeats), presto accolto come un capolavoro della narrativa breve e pubblicato nel 1937 nella neonata rivista letteraria "Partisan review". Il protagonista del racconto – chiaramente autobiografico – si siede in un cinema e sullo schermo iniziano a scorrere le immagini della storia d'amore dei suoi genitori. Senza poter intervenire, il protagonista assiste impotente all'evolversi di una vicenda di cui conosce purtroppo il finale.

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Il grande successo di questo racconto lo porta a pubblicare nel 1938 una raccolta che comprende, oltre a "In dreams…", anche "The world is a marriage" epopea di una famiglia ebrea newyorkese, una saga in formato di racconto con personaggi tratteggiati con grande maestria e un'ironia unica. Sembra nata una stella della letteratura: tra gli estimatori di Schwartz possiamo contare T.S. Eliot, Saul Bellow ed Ezra Pound, e più tardi anche Vladimir Nabokov. Eppure la stella di Schwartz si spegne presto: dedica gli anni successivi alla stesura del poema epico "Genesis", che nelle intenzioni doveva essere il suo capolavoro e stare al fianco di "Terre desolate" di Eliot come esempio di epica moderna. Il libro esce nel '43 ma riceve un'accoglienza pessima da parte di critica e pubblico.

La carriera di Schwartz finisce praticamente qui. Negli anni successivi prova a pubblicare senza successo nuovi racconti, mentre le sue poesie hanno una buona accoglienza negli ambienti accademici ma senza riscontro di pubblico. Per alcuni anni insegna scrittura creativa all'università (tra i suoi allievi anche il cantautore Lou Reed), ma due matrimoni finiti male, una depressione acuta e l'alcolismo lo allontanano dall'insegnamento. Dall'inizio degli anni '60 abbandona il lavoro e la vita sociale e si rinchiude al Columbia Hotel di New York, dove morirà nel 1966 ad appena 52 anni per un attacco di cuore. Il suo corpo rimase in obitorio per due giorni prima che qualcuno potesse identificarlo.

In Italia, l'ultima edizione dei racconti di Schwartz risale al 2003 per i tipi di Giano Editore, che ha ristampato la raccolta "Il mondo è un matrimonio", che comprende "Nei sogni" e tutti i migliori racconti: il volume è ancora in catalogo anche se di non facile reperibilità. Nel centenario della nascita, non possiamo che sperare in una riedizione.

1 commento:

  1. Nei sogni cominciano le responsabilità. Schwartz Delmore, 2013, Neri Pozza € 14,45

    è stato pubblicato da poco di un mese. unica pecca la mancanza di un commento critico e di una cronologia, c'è solo una breve introduzione di Lou Reed.

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