lunedì 29 ottobre 2012

Editoria: gli eventi dal 29 ottobre al 4 novembre


Si chiude oggi la prima edizione della Milano Book Fair, la prima fiera del libro internazionale ospitata dal capoluogo lombardo. Una manifestazione su cui si erano concentrate molte attese ma che in fin dei conti ha fatto parlare poco di sé. È ancora presto per tracciare un bilancio – come minimo bisognerà aspettare di conoscere il numero complessivo dei visitatori e dei libri venduti – ma è tuttavia già possibile fare qualche annotazione a margine.

 Le intenzioni erano sicuramente buone. Per distinguersi dal Salone di Torino e dalla Fiera della piccola e media editoria di Roma, gli organizzatori hanno puntato sull'internazionalità: come possiamo leggere dal sito della manifestazione, la Book Fair ha ospitato editori da Francia, Giappone, Stati Uniti, Messico, Georgia, Argentina, Germania, India, Romania, e Africa, con l'Argentina paese ospite. Altra novità interessante è la collaborazione con le librerie, che sono state coinvolte come partner e omaggiate di un carnet di 100 buoni sconto da distribuire ai clienti.

L'impressione, per carità parziale, è che però alle buone intenzioni non abbia fatto seguito una realizzazione all'altezza. Per misurare il valore di una manifestazione del genere, gli indicatori di solito sono tre: espositori, ospiti ed eventi.

Sul primo punto, scorrendo l'elenco degli espositori presenti salta all'occhio che a parte Newton Compton e De Agostini, e un certo numero di editori medi habitué delle fiere (Effatà, Di Renzo, Lindau, Mattioli ecc.), il resto dei presenti è composto da associazioni, piccole realtà locali ed editori a pagamento.
Sul secondo punto la delusione è piuttosto evidente: ospite d'onore della manifestazione è stato Mogol (che ha presentato il suo libro "Le ciliegie e le amarene"), che è senza dubbio il più grande paroliere italiano, ma che con il mondo librario ha ben poco a che fare. Tra i letterati veri e propri si segnalano Raffaele La Capria e lo scrittore americano di thriller Douglas Preston, per il resto poco o nulla.
Per quanto riguarda gli appuntamenti, a parte un seminario sulla traduzione letterario, quasi tutti gli altri incontri sono stati dedicati alla presentazione di progetti, enti o concorsi, secondo l'ormai consolidata tradizione delle fiere per cui gli spazi-incontro vengono assegnati come spazi pubblicitari.
Al netto di questi problemi, c'è stata una promozione zoppicante, attivissima nei mesi scorsi ma molto meno all'approssimarsi dell'evento, anche a causa di una falsa partenza: in un primo momento avrebbe dovuto chiamarsi Salone del Libro di Milano, ma il Salone del Libro di Torino ha intentato (e vinto) una causa contro gli organizzatori milanesi obbligandoli a cambiare nome.

Vogliamo chiudere con una nota positiva: dopo questo esordio, non c'è che da augurare alla Milano Book Fair di tornare l'anno prossimo avendo fatto tesoro del rodaggio e delle critiche, che certo non sono mancate.

Passando agli altri eventi della settimana, il più importante è sicuramente il tradizionale appuntamento con il "Lucca Comics and Games", la più antica e importante fiera del fumetto italiana, che si terrà nella meravigliosa cornice del centro storico di Lucca dal 1 al 4 novembre.

Oggi, per chi si trova a passare alla Biblioteca Civica di Seriate (BG), inizia il ciclo di giornate di formazione "Parlar di libri", organizzato da Fondazione Mondadori. L'incontro di oggi è dedicato all'informazione libraria e vede la partecipazione di Raffaele Cardone, consulente di Mondadori. I prossimi incontri sono in programma per il 12 e il 26 novembre, per cui torneremo a parlarne.

Tra gli eventi ancora in corso segnaliamo, rimanendo nel territorio bergamasco, il Festival dei narratori italiani presente prossimo in Val Seriana, cominciato il 13 ottobre e che andrà avanti fino al 2 dicembre; e spostandoci di quache chilometro in Brianza troviamo Bruma parole in movimento da Mantova a Brugherio, sesta edizione della rassegna letteraria che rappresenta una sorta di "appendice" al festival delle letterature di Mantova.

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