martedì 2 ottobre 2012

Post-writing. Cinque cose da sapere per pubblicare il tuo manoscritto.

Il libro è scritto, la parola fine è giunta, ma il più deve ancora cominciare. Cosa accade dopo la scrittura? Ecco un vademecum in cinque punti per la pubblicazione.

1. Chiarirsi le idee: cosa voglio dal mio libro? Chi voglio che lo legga? Tra self-publishing su carta stampata o in ebook, pubblicazione tradizionale, partecipazione a premi o concorsi, ce n'è per tutti e ogni strada ha la sua dignità, l'importante è scegliere.

2. La riscrittura. Prima che il libro varchi la soglia del cassetto, meglio essere sicuri. Dopo aver lasciato riposare il testo un paio di mesi, rileggetelo accuratamente e poi affidatevi a lettori ed editor professionisti per uno o più pareri.

3. La tutela legale dell'opera. Per la legge sul diritto d'autore, non è necessario iscriversi alla Siae: per dimostrare la paternità dell'opera è sufficiente inviare a se stessi o una persona fidata una raccomandata o una e-mail certificata, oppure far apporre sull'opera un timbro postale.


4. Editoria a pagamento o self-publishing? Se c'è un editore, ma vi chiede un contributo per la stampa, o per la promozione, o per la revisione del testo, si tratta di editoria a pagamento: spesso una truffa basata sul print on demand. Se invece voi stessi, o tramite agenzie specializzate, editate il vostro testo, preparate gli impianti per la stampa o la conversione in ebook e poi lo mettete in vendita senza alcuna cessione dei diritti d'autore, allora si chiama self-publishing ed è quello che ha fatto diventare ricchi alcuni autori negli Stati Uniti.

5. Editori e agenzie letterarie. Che scegliate di contattare direttamente le case editrici o di affidarvi a un agente letterario, l'importante è procedere con criterio. Molti editori scartano a prescindere le opere inviate a chiunque, quindi meglio selezionare con cura i propri interlocutori, valutando con obiettività con quale marchio il vostro libro potrebbe vedere la luce. Concorsi, premi e recensioni possono essere un buon trampolino di lancio, ma anche qui sarà bene fare prima una scrematura.

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